L’imbottigliamento a bassa cadenza a Simei 2026
L’integrazione che semplifica l’imbottigliamento a bassa cadenza.
Per molte cantine di piccole e medie dimensioni, investire in una linea di imbottigliamento significa trovare il giusto equilibrio tra qualità del prodotto, automazione, disponibilità di spazio e semplicità gestionale. In questo contesto, la sfida non è soltanto scegliere singole macchine performanti, ma costruire un processo integrato in cui ogni fase dialoghi con la successiva, garantendo continuità operativa e affidabilità nel tempo.
È da questa esigenza che nasce la linea completa a bassa cadenza di Omnia Technologies, una proposta integrata che riunisce le competenze e le tecnologie di diversi brand del Gruppo per coprire l’intero processo di confezionamento, dall’alimentazione delle bottiglie vuote fino alla palettizzazione finale.
La linea rappresenta concretamente il modello One-Stop-Shop di Omnia Technologies, che mette a disposizione delle cantine un unico interlocutore per progettazione, fornitura, installazione e assistenza di un impianto completo. L’integrazione tra i brand di Omnia Technologies permette infatti di combinare tecnologie complementari in una soluzione coordinata, progettata per garantire qualità del prodotto, semplicità gestionale e continuità operativa.
La linea si apre con Baby Depal, la soluzione APE per la depallettizzazione semiautomatica delle bottiglie vuote. Il sistema consente di trasferire interi strati di bottiglie dal pallet alla linea con pochi comandi, riducendo significativamente lo sforzo dell’operatore e assicurando un’alimentazione costante dell’impianto. Grazie alla predisposizione Industry 4.0, alla teleassistenza e ai cambi formato rapidi, Baby Depal rappresenta il primo passo verso un imbottigliamento più efficiente e organizzato.
Il cuore della linea è rappresentato da Atlas, il monoblocco Bertolaso che integra sciacquatura, riempimento e tappatura in un’unica macchina compatta. Progettato per una capacità fino a 3.000 bottiglie all’ora, Atlas riduce gli ingombri e semplifica la gestione quotidiana della linea. Le tecnologie dedicate alla protezione dall’ossigeno, la possibilità di gestire diverse tipologie di chiusura e i sistemi avanzati di lavaggio e sanificazione permettono di preservare la qualità del vino durante le fasi più delicate del confezionamento.
A supporto del monoblocco opera Win Guard C-E di Win&tech, che integra microfiltrazione finale del vino e sistema CIP automatico. Il sistema assicura la stabilizzazione microbiologica del prodotto prima dell’imbottigliamento, gestisce i test di integrità delle cartucce filtranti e centralizza le operazioni di lavaggio e sanificazione. La gestione automatica della filtrazione, dell’azoto e dei cicli CIP contribuisce a rendere il processo più controllato, efficiente e sostenibile.
La fase successiva è affidata a UniCap 35 di Nortan, una piattaforma flessibile per la capsulatura in grado di gestire capsule termoretraibili, polilaminato, stagno, alluminio e capsuloni per spumante. Grazie alla possibilità di configurare la macchina in funzione delle specifiche esigenze produttive, la linea può adattarsi facilmente a diverse tipologie di vino e packaging senza rinunciare a semplicità operativa e affidabilità.
Per il confezionamento secondario entra in gioco EPIC, il monoblocco APE che integra formatura del cartone, incartonamento e chiusura. In uno spazio contenuto, la macchina automatizza operazioni normalmente distribuite su più unità, contribuendo a ridurre la complessità dell’impianto e ad aumentare la produttività. Le diverse configurazioni disponibili permettono di adattare il sistema alle esigenze di cantine e produttori beverage con differenti formati di confezione.
La linea si conclude con PAL C4, il palettizzatore automatico che organizza i cartoni sul pallet mediante un robot cartesiano a quattro assi. Precisione, flessibilità e possibilità di creare schemi di palettizzazione personalizzati garantiscono stabilità del carico, migliore gestione logistica e corretta visibilità delle etichette di lotto.
Più che una semplice successione di macchine, la linea completa a bassa cadenza rappresenta una visione integrata dell’imbottigliamento. Ogni tecnologia è stata sviluppata per dialogare con le altre, con l’obiettivo di offrire alle cantine una soluzione chiavi in mano capace di coniugare qualità del vino, efficienza operativa e semplicità di gestione. È l’espressione concreta dell’approccio Omnia Technologies: valorizzare le competenze dei singoli brand del Gruppo per costruire un sistema completo, affidabile e progettato attorno alle reali esigenze del produttore.