Omnia Technologies al Vinitaly 2026
La Masterclass “Dealcolazione di qualità: visioni a confronto” ha offerto una prospettiva concreta sull’evoluzione della dealcolazione nel mondo del vino
Omnia Technologies – piattaforma leader nelle tecnologie di automazione e imbottigliamento per i settori del vino, del beverage e del farmaceutico e tra le prime aziende a proporre un’offerta completa di tecnologie per la deacolazione, è stata protagonista di una Masterclass tenutasi oggi durante Vinitaly dal titolo “Dealcolazone di qualità: visioni a confronto”.
L’appuntamento, dedicato ai protagonisti del settore e pensato per offrire una prospettiva concreta sull’evoluzione della dealcolazione nel mondo del vino attraverso il contributo dei principali protagonisti italiani ed europei – nasce per stimolare una riflessione su come migliorare ulteriormente la qualità dei vini dealcolati e parzialmente dealcolati italiani, lavorando su basi vitivinicole progettate a monte per questo segmento.
La masterclass – ospitata nel nuovo padiglione NoLo Experience di Vinitaly e moderata da Davide Carlet, Sales Manager di Omnia Technologies con una forte esperienza in ambito dealcolazione – ha visto una serie di interventi dei rappresentanti delle aziende e cantine che hanno adottato le soluzioni di dealcolazione di Omnia Technologies, offrendo ognuna una prospettiva diversa da cui avviare una riflessione comune.
Franceco Airenti e Cristina Mercuri, rispettivamente CMO e Wine Ambassador di Mack & Schühle, hanno ripercorso la nascita del progetto dealcolazione dell’azienda con la scelta di installare il sistema “Libero Wine” di Omnia Technologies nel proprio stabilimento di Laterza (TA) e hanno presentato la collaborazione con la Facoltà di Enologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, sviluppato con il contributo della Prof. Milena Lambri, che nel suo intervento ha sottolineato come i prodotti dealcolati rappresentino una nuova enologia; il progetto si pone l’obiettivo di dare vita a un vero e proprio polo di sperimentazione e conoscenza, dedicato allo studio degli aspetti scientifici, agronomici ed enologici che rendono un vino idoneo alla produzione No-Lo, contribuendo alla diffusione di competenze e cultura nel settore.
L’intervento di Giovanni Lisi, Enologo di CE.VI.V, si è invece focalizzato sull’approccio tecnico della spumantizzazione di vini low alcol, con un accento particolare sulla collaborazione con l’Università di Padova per sviluppo dealcolati e sui prodotti parzialmente dealcolati.
“Vini premium dealcolati: approccio enologico di qualità” è stato invece il titolo e il focus dell’intervento di Alessandro Bariè. Wine Maker del produttore francese Divin, che ha evidenziato la forte crescita del segmento e del mercato della dealcolazione in Francia, che rispetto all’Italia sta entrando in una fase più matura.
Infine, Sabrina Rodelli, Direttore Marketing&Sales di La Cantina Pizzolato ha focalizzato il proprio intervento sull’evoluzione del settore della dealcolazione e sulla necessità di raccontarne valori e qualità con un linguaggio adeguato, accurato e uniforme.
Ha concluso la masterclass l’intervento del Presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella, che ha affrontato il tema di come le cantine e gli enologi stanno vivendo la sfida della dealcolazione e sottolineato l’importanza di un approccio e una visione comune del settore, senza porre divisioni e barriere ideologiche.
“La dealcolazione rappresenta oggi una delle direttrici di sviluppo più rilevanti per l’evoluzione dell’enologia contemporanea. I cambiamenti nelle abitudini di consumo, la crescente attenzione verso il benessere e la richiesta di prodotti a basso tenore alcolico hanno favorito l’affermazione di nuove categorie beverage, senza però rinunciare al valore culturale e qualitativo del vino” ha sottolineato Davide Carlet, Sales Manager di Omnia Technologies.
“All’interno di questo scenario si colloca Libero, la tecnologia di dealcolazione sviluppata da Omnia Technologies, frutto dell’integrazione delle competenze specialistiche di Permeare, Frilli e Padovan, aziende storiche nella progettazione di soluzioni per filtrazione, distillazione e automazione nel beverage. Libero consente di introdurre in cantina un processo delicato, ripetibile e sostenibile, mantenendo inalterate le caratteristiche distintive del vino: identità sensoriale, equilibrio aromatico, integrità varietale e riconoscibilità territoriale”